Qui Amsterdam: la conferenza stampa di Allegri

Scritto da Giulia PjacaPulita  | 

 

In previsione della partita di Champions League di mercoledì 10 aprile che vedrà i bianconeri impegnati contro i padroni di casa dell'Ajax, mister Allegri ha risposto alle domande dei giornalisti accompagnato dal difensore Daniele Rugani.

In apertura, il numero 24 juventino si è subito mostrato motivato nell'affrontare questa trasferta:" Io la sto vivendo bene, sono i momenti per cui uno inizia a giocare a calcio. La vivo con entusiasmo, godendomi ogni istante. Per quanto riguarda fermare l'Ajax sappiamo che è forte, giovane e ha gamba e qualità tecnica. Ci vorrà attenzione, ci vorrà una squadra solida anche perché la partita si gioca tra andata e ritorno. Sappiamo che hanno tanta qualità offensiva ma sappiamo anche che gli si può far male dietro. Lo sappiamo e cerchiamo di metterlo in campo domani."

Il tecnico livornese ha aperto la propria conferenza rassicurando subito i tifosi sulle condizioni di Ronaldo: "Cristiano si è allenato bene con la squadra, è a disposizione e a meno che non succeda qualcosa domani mattina partirà titolare."

Riguardo agli avversari: "L'Ajax è una squadra forte, che ha eliminato il Real e ha giocato alla pari col Bayern Monaco. Ha tecnica ed è sempre Juventus-Ajax, perché ci sono state due finali una vinta e una persa. Domani dobbiamo giocarci la semifinale, servirà una gara lucida, tecnica e sarà una gara aperta. Difficilmente questa partita finirà 0-0. Domani è una partita diversa, l'Ajax gioca completamente diverso. L'errore di Madrid è stato uscire dalla partita e pensare dopo la loro traversa di aver scampato il pericolo. Poi al ritorno la squadra ha fatto una grande partita, ma non pensiamo di uscire domani senza fare gol e ribaltarla di nuovo a Torino. Pensiamo a porre le basi per passare il turno. L'Ajax su 20 partite in casa ha perso solo una volta, col Real, è una squadra molto aggressiva, quindi servirà una partita fisica sul piano dei contrasti e dei duelli aerei."

Intorno all'undici titolare, Allegri non ha concesso particolari indicazioni: "Giocheremo per avere la palla, poi quando ce l'avranno loro servirà la capacità di fare la fase difensiva. Per quanto riguarda i tre centrali è dura perché ce ne ho due, quindi quelli posso mettere. [...] A centrocampo giocherà uno tra Khedira e Bentancur."

Successivamente, si è aperto il discorso sugli infortuni che hanno decimato la squadra negli ultimi mesi: "Per quanto riguarda Emre era in una buona condizione, speriamo ci sia al ritorno. Poi ho Benta che è tornato bene, e Khedira che non credevo che dopo la stagione difficoltosa facesse 70 minuti così e anche sabato ha dimostrato di essere un giocatore di spessore. Bentancur è diverso, più dinamico, ma magari pecca in inesperienza. Siccome domani ci saranno molti uno contro uno sarà una partita dove farà bene sicuramente. Poi abbiamo recuperato Douglas Costa e questo è importante perché in queste partite e in quella di ritorno lui potrà essere determinante. Mi dispiace non avere Cuadrado a disposizione in rosa in Champions League, ma in quel momento lì avevo troppi deficit sui difensori e non c'erano le certezze che Cuadrado potesse essere a disposizione."

Al termine, si è discusso sul ruolo di Dybala e Bernardeschi. 

"Dybala è un grande giocatore che ha numeri impressionanti poi tutte le stagioni non sono uguali. Lui stamani ha fatto un grande allenamento perché mentalmente si sta ritrovando e tutto passa da lì. Lui se sta bene e trova la voglia di dimostrare è uno dei giocatori più bravi della Juve e del calcio mondiale. Per quanto riguarda Bernardeschi, sabato ha fatto un gran secondo tempo, è migliorato molto, ma gli dico sempre che a livello mentale non deve mai abbassare l'attenzione. Deve sbagliare meno passaggi, meno palloni ed essere ancora più decisivo di quello che è perché lo ha nelle corde. E' questione di crescita perché giocare in una grande squadre con un solo risultato a disposizione non è semplice. Si tratta di un percorso che tutti i giocatori devono fare."


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