Game of thrones

Voci e interpretazioni sull'affaire Conte, Allegri, Guardiola e la Juventus

Scritto da Fabio Villani  | 

 

Per i poco attenti, un breve riassunto delle voci uscite negli ultimi giorni sulla panchina Juve, con scenari che riguarderebbero anche Inter e Roma.

 

- La Juventus avrebbe deciso di cambiare guida tecnica, ogni giorno che passa la percentuale che Allegri rimanga sulla panchina della Juventus si abbassa. Deschamps non è più dentro la lista dei nomi considerati dalla Juve, che per cambiare allenatore vorrà prendere una figura ritenuta un upgrade di Allegri. (Luca Momblano)

- Allegri resta alla Juventus, al 100% (Andrea Agnelli, post Juventus-Ajax, 16 Aprile 2019)

- Conte sta aspettando la Juve, vuole fortemente la Juve. La società valuta due nomi, uno molto grosso (che metterebbe in discussione l'intera rosa) e Antonio Conte (con cui ha parlato ma non ha concluso). Conte valuta con chi deve lavorare. Petrachi ha già firmato con la Roma e con il mister salentino si conoscono da quando aveva 14 anni. Lui da più peso alle persone con cui deve lavorare fuori dal campo rispetto al campo.  (Luca Momblano)

- Conte sta aspettando l’incontro tra Massimiliano Allegri e la Juventus, che dovrebbe avvenire la prossima settimana, perché al primo posto della sua lista del futuro dove andare ad allenare credo che i bianconeri siano fuori classifica. Se dovesse scegliere, da juventino qual è, e convinto di aver lasciato qualcosa in sospeso in bianconero, tornerebbe sicuramente. E, dunque, devono aspettare tutte le squadre che lo vogliono: la Roma lo ha sentito, come lo ha sentito qualche mese fa l’Inter. I giallorossi, però, sono il club che più sta insistendo per Antonio. E’ una scelta di tutte le anime della società e soprattutto del prossimo ds Petrachi, che è legato da una grande amicizia con Conte. Antonio ha preso tempo, sta valutando tutte le offerte. Non ha detto di no alla Roma, dunque non lega la sua scelta al raggiungimento della Champions League e sa benissimo qual è la politica del club giallorosso sul mercato. I contatti proseguono e la Roma spera che Conte si convinca. In ballo, però, c’è anche il Milan, dove la conferma di Gattuso è più lontana“ (Gianluca Di Marzio, SKY)

- La Juventus ha bisogno di prendere un centrocampista se sul mercato ci finisce Pjanic. Differentemente la Juve può pensare esclusivamente di rinforzare in altri posti la squadra (un centrale difensivo di livello assoluto e vedere come far quadrare il reparto d'attacco). La Juventus ha bisogno di prendere un centrocampista se sul mercato ci finisce Pjanic. Differentemente la Juve può pensare esclusivamente di rinforzare in altri posti la squadra (centrale difensivo e vedere come far quadrare il reparto d'attacco). Entro un mese, mese e mezzo arriva il rinnovo di Kean. Il vero bivio sarà Mandzukic: mi viene segnalato che è molto più di là che di qua. Sarebbe il giocatore in pole position per partire addirittura scavalcando Dybala. (Luca Momblano)

- Innanzitutto a programmare per creare obiettivi nuovi a livello di crescita della squadra e generale di tutti quelli che lavorano nella Juventus, per essere competitivi come tutti gli anni dobbiamo analizzare quello che è andato bene e quello che è andato male, che va valutato. Perché le stagioni vanno valutate per partire nel migliore dei modi per creare i presupposti che l'annata futura sia vincente. Parlare di quello che avverrà l'anno prossimo è difficile. La cosa più importante è essere lucidi e prendere le decisioni per creare le basi per un'annata importante. Poi quello che conterà saranno i risultati dell'anno prossimo. Questo è importante. (Massimiliano Allegri, conferenza stampa pre Inter-Juve)

- Conte? Ha già firmato per la RomaAllegri resta e vanno via Alex Sandro, Rugani, Douglas Costa, Pjanic (con superoffertona da 100 mln), uno tra Cancelo e Dybala. (Cesare Pompilio)

 

Conclusioni&Interpretazioni

- Credo che stiamo assistendo alla classica gara di leverage. Conte è alla ricerca di una panchina e ha fretta di avere tutte le carte sul tavolo per poter scegliere. In cuor suo la Juve è sempre al primo posto. Ma la Juve dovrà sapere al più presto quello che ha intenzione di fare. 

- Dall'altra parte del ring c'è Massimiliano Allegri. Ad oggi, ma parlo solo di mie sensazioni, dubito che abbia altre proposte sul tavolo in grado di poterlo ingolosire. Credo che la sua intenzione sia quella di rimanere alla Juve o al massimo di strappare la migliore buonuscita possibile da parte della società bianconera. Per prolungare in maniera cospicua il suo contratto immagino che chiederà delle garanzie economiche (ma una trattativa di questo tipo non potrà mai saltare per un milione di euro in più o in meno) ma soprattutto delle garanzie tecniche: interventi pesanti sul mercato e cessioni di molti giocatori che non fanno parte del suo progetto calcistico. Dubito fortemente che Allegri si potrà mai dimettere, non è un tipo orgoglioso e sanguigno. Allegri è un grande calcolatore, un gran politico: fino a quando non gli verrà detto che non fa più parte del progetto rimarrà in sella. Come fece ai tempi del Milan, sconfessato con l'intervento di Barbara Berlusconi.

- Fino ad ora abbiamo sentito parlare i protagonisti della panchina, ma l'ultima parola ce l'avrà sempre la società Juventus. C'è davvero la volontà di cambiare? Conviene di più tenere Allegri e accontentarlo in tutto e per tutto o è meglio salutarsi qui e programmare un nuovo progetto a medio lungo-termine con un allenatore differente? Cosa dare in pasto, in un calcio sempre più social che vive di minuto in minuto, ai tifosi in vista della prossima stagione? Dubito che si potrà ripetere una nuova mossa di mercato alla Cristiano Ronaldo. In più sostituire tanti giocatori (tra cui Cancelo, pupillo di Paratici a quanto pare) e aggiungerne altri non sarà facilissimo. Ma è giusto cambiare un allenatore vincente dopo la conqusita dello scudetto? 

 


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