Matthijs De Ligt alla Juve, il futuro è già oggi

Tra i grandi per diventare il più grande

Scritto da Andrea Palmisciano  | 

Si parla sempre con maggiore insistenza di Matthijs De Ligt in orbita Juventus, giocatore che sembrava a un passo dal raggiungere l’amico ed ex compagno Frenkie De Jong al Barcellona e che negli ultimi mesi pareva avesse sposato la causa Psg. La Vecchia Signora riuscirà ad emulare un colpo che, per cifre e prospettiva, potrebbe avere la stessa valenza, se non superiore, dell’acquisto di Cristiano Ronaldo?

 

Chi è Matthijs De Ligt

Inizia la propria carriera calcistica nell’Abcoude, dove rimarrà fino al 2009, quando l’Ajax lo preleverà per aggregarlo al proprio vivaio. il 21 settembre successivo arriva l'esordio con la prima squadra, in occasione della partita di Coppa d'Olanda vinta per 5-0 contro il Willem II, dove De Ligt mette a segno anche il momentaneo 2-0. Il 24 novembre 2016 disputa la sua prima partita in campo internazionale in occasione della partita di Europa League vinta per 2-0 contro i greci del Panathīnaïkos e Il 24 maggio 2017 gioca la finale di Europa League, persa per 0-2, contro il Manchester United: disputando tale partita risulta il più giovane calciatore a scendere in campo in una finale di una competizione europea (all'età di 17 anni e 285 giorni). Conclude la sua prima stagione tra i professionisti con un bilancio di 23 presenze e 3 reti messe a segno.

Il 26 luglio 2017, in occasione dell'andata del terzo turno preliminare pareggiato per 1-1 contro i francesi del Nizza, disputa la sua prima partita di Champions League, e il 18 novembre successivo, in occasione della vittoria per 0-8 in casa del NAC Breda in Eredivisie, mette a segno la sua prima doppietta da professionista. L'11 marzo 2018 indossa per la prima volta la fascia da capitano dell'Ajax, al posto di Joël Veltman, nella gara vinta per 4-1 contro l'Heerenveen, realizzando nell'occasione anche il primo gol dei lancieri. Conclude la stagione con 39 presenze e 3 reti.

Dalla stagione 2018-2019, per via del grave infortunio di Veltman, ottiene definitivamente la fascia da capitano. Il 14 agosto 2018, in occasione del ritorno del terzo turno preliminare di Champions League vinto per 3-0 contro i belgi dello Standard Liegi, mette a segno la sua prima rete in campo internazionale. Nel corso dell'annata de Ligt emerge tra i protagonisti del cammino europeo di una compagine ricca di giovani talenti: in particolare il difensore, oltre a stabilire record di precocità come l'essere il più giovane capitano in una gara a eliminazione diretta di Champions, in Ajax-Real Madrid (1-2) del 13 febbraio 2019, e poi in una semifinale della stessa competizione, Tottenham-Ajax (0-1) del successivo 30 aprile, assurge a match winner in Juventus-Ajax (1-2) del 16 aprile, siglando il gol che permette ai ragazzi guidati da Erik Ten Hag di superare il turno; va in gol anche nella semifinale di ritorno contro il Tottenham, tuttavia stavolta inutile ai fini del risultato finale, che vede l’Ajax sconfitto ed eliminato dalla competizione.

 

Caratteristiche tecniche 

Considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione, De Ligt è il prototipo del difensore moderno. Forte fisicamente, abile con entrambi i piedi, ha subito dimostrato enormi doti con e senza palla, caratteristiche che lo rendono uno dei difensori potenzialmente più completi del panorama calcistico europeo. Abituato a un tipo di calcio votato al mantenimento della sfera, De Ligt ama giocare di anticipo, e ha dimostrato in più occasioni di accettare volentieri l’1vs1 da cui esce spesso vincitore grazie alle straripanti doti fisiche; pur non avendo ancora 20 anni, infatti, ha una struttura fisica possente e ben definita, e con i suoi 189 cm e un peso di 90 kg, risulta fisicamente perfetto per il ruolo che ricopre.

 

Una delle sue più grandi qualità è sicuramente la reattività, dote che gli permette di essere enormemente efficace nell’anticipo e nei contrasti bassi, oltre che nell’immediata aggressione della sfera per riconquistare il possesso palla. Il centrale olandese, pur essendo un eccellente marcatore, ha grandissime doti nella conduzione e nella gestione del pallone, oltre che una più che buona distribuzione per quanto concerne i passaggi lunghi, caratteristica da non sottovalutare nel calcio moderno, dove spesso i difensori sono chiamati a iniziare l’azione, soprattutto quando le squadre avversarie decidono di schermare il playmaker davanti la difesa.

 

 

Prendendo in considerazioni queste statistiche, inerenti alla Champions League 2018/19, ci possiamo rendere conto di come De Ligt, oltre che pareggiare con i difensori juventini per quanto riguarda parecchi fondamentali difensivi, abbia delle percentuali di duelli aerei nettamente superiori a entrambi, questo nonostante l’enorme differenza di età e di esperienza.

Lo straripante potere fisico e l’elevato stacco aereo, permettono all’olandese di essere un vero e proprio dominatore in queste situazioni di gioco, non soltanto in fase difensiva; De Ligt infatti, rappresenta un autentico pericolo per le difese avversarie in situazioni di palla inattiva, ed anche nella scorsa Champions League è risultato determinante in partite a eliminazione diretta, contro difensori di assoluto livello.

 

Forza mentale e Juventus

Può sembrare retorico e banale, ma De Ligt a 19 anni possiede un carisma e una personalità fuori dal comune. L’approccio mentale in partite di altissimo livello, la concentrazione e la capacità di essere leader, lo hanno portato a diventare capitano dell’Ajax nonostante l’età. Tutte queste caratteristiche delineano un autentico campione di precocità, ed è questo forse, oltre che gli aspetti tecnico tattici già evidenziati, il motivo per cui la juventus sembra realmente intenzionata a fare un importante investimento su di lui, magari tenendo in considerazione il fatto che Giorgio Chiellini, autentico baluardo difensivo della retroguardia bianconera e leader della squadra, potrebbe smettere tra una o due stagioni.

De Ligt, rappresenta esattamente il binomio perfetto di giovane con un già ampio bagaglio di esperienza alle spalle, e alla juve potrebbe solo crescere sotto questo punto di vista; allenarsi con uno dei marcatori migliori sul panorama europeo come Chiellini, condividere lo spogliatoio con gente del calibro di Cristiano Ronaldo, potrebbero concretamente portarlo a completare il suo percorso di crescita, in modo tale che si possa affermare come uno dei migliori centrali europei del presente e del futuro.

Opinione personale

Per quanto mi riguarda, sarei pienamente soddisfatto del suo acquisto, perché, a mio modo di vedere, la Juventus necessitava l’acquisto di un top nel ruolo, ancor più che un grande centrocampista. Troppi infatti i limiti emersi nel difendere contro attaccanti di un certo livello, carenza manifestatasi chiaramente nelle due sfide proprio contro l’Ajax di De Ligt dove, sicuramente, l’assenza di Chiellini ha tolto certezze a un reparto che aveva bisogno di rinforzi di un certo livello, anche dal punto di vista carismatico. Inoltre, il cambio di guida tecnica, porterà sicuramente a un diverso modo di difendere, e per mettere in pratica le idee di mister Maurizio Sarri, maniacale nella cura della fase difensiva, ma con un’accezione maggiormente europea rispetto alla difesa posizionale mediamente bassa proposta il più delle volte da Massimiliano Allegri, sarà importante avere gli uomini giusti; De Ligt ha tutte le caratteristiche per sposarsi al meglio con la filosofia del tecnico toscano, poiché è abituato a mantenere una linea difensiva alta, giocare il pallone con personalità e trovarsi spesso in situazioni di uno contro uno.

La Juventus farebbe sicuramente l’acquisto dell’anno, ma per prospettiva e appetibilità del giocatore, visto e considerato il concreto interesse dei maggiori club europei, potrebbe realizzare un affare ancora più eclatante dell’acquisto di Cristiano Ronaldo, confermando lo status raggiunto ormai da un paio di anni e dimostrando come le parole di Andrea Agnelli sul voler prendere i nuovi Ronaldo, siano accompagnate da fatti concreti.


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