3 Novembre. Da dove arriviamo e a che punto siamo.

Lo stato di salute della Juve di Sarri

Scritto da Federico Viano  | 

 

Dopo 3 mesi di lavoro, cosa possiamo dire di questa nuova Juve targata Sarri?

Incompiuta? Allegriana? Sprecona? , prima di elencarne gli eventuali difetti mi sembra giusto ricordare il suo percorso: peculiare,esclusivo. In questo periodo di novembre, pieno di partite, i ritmi si sono fisiologicamente abbassati ed andiamo avanti più a fiammate che ad alta intensità.

Sono principalmente quattro i punti in cui sembriamo migliorati:

PALLE INATTIVE

Erano la bestia nera, ogni punizione dal limite e conseguente cross diventava pericoloso o addirittura gol.
 

CENTROCAMPO

In due momenti difficili, in cui si doveva segnare, Sarri ha rinunciato al duo Matuidi/Khedira puntando su altri interpreti per raggiungere la vittoria e l’ha raggiunta.

1-0 e poi HALMA,ORDINATI,DIFENDERE

È capitato anche quest’anno che dopo 1-0 non attaccassimo più, ci mettessimo dietro a subire. Ieri, dopo una normale reazione del Toro (ci sono anche gli avversari purtroppo) abbiamo ricominciato ad attaccare cercando il secondo gol. Speriamo che diventi la norma il prima possibile.

DYBALA E HIGUAIN

Non era facile o scontato riprendere questi 2 giocatori e farli tornare a rendere al meglio, ma sembra che Sarri ci sia riuscito. Continuano ad avere i loro difetti (a Gonzalo non gli chiedi di scattare come Mbappe): ma sono determinanti,decisivi e sempre in partita.
Riguardo ad altri giocatori, c’è solo da sperare che Paratici a Gennaio veda la Madonna e che questa gli indichi la cessione di alcuni di loro. Sono convinto che Cuadrado stia lavorando in tal senso.


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