Cagliari-Juventus: Top&Flop

Torna il campionato e la Juve torna a vincere

Scritto da Andrea Palmisciano  | 

Top

Ronaldo

Reazione rabbiosa e di qualità dell'attaccante portoghese, criticato forse oltremodo dopo l'eliminazione dalla Champions, ma si sa, quando si sta a un certo livello è normale che le aspettative siano sempre alte, e come ci stanno le critiche per le prestazioni - andata e ritorno - contro il Porto, è giusto elogiarlo quando scende in campo così. I tre gol ne mostrano la completezza: stacco aereo, destro, e sinistro. Quello su cui vorrei soffermarmi, però, è anche la differenza di atteggiamento e predisposizione al gioco di squadra. Ronaldo ha offerto un'ottima prestazione anche al di là dei gol, correndo di più, pressando, ma soprattutto giocando la palla a uno massimo due tocchi, e questo fa la differenza; sponde precise, sempre ben posizionato, pochissime volte si è defilato sulla fascia, e questo aiuta sia lui che la squadra. Di seguito, la differenti heatmap del portoghese, nella partita di ieri e nelle due contro il Porto, dove si nota l'enorme differenza.

Chiesa

Continua ad essere la miccia che accende le partite, un moto costante sulla fascia, sembra anche essere più lucido nei passaggi (85% di precisione), oltre al solito contributo in rifinitura (4 key passes) tra cui emblematico quello sprecato da Morata, e quello vincente per Ronaldo.

Danilo

Qualità e quantità a centrocampo, per una delle certezze di questa stagione, almeno in campionato. La sua tranquillità nella gestione della palla, lo smarcamento puntuale per farsi trovare libero dai terzini, nonché la pulizia nei passaggi corti e lunghi (77 tocchi, 88% di passaggi completati, 6 palle lunghe su 7), lo rendono un giocatore importante sia da terzino bloccato che da centrocampista, poiché in entrambe le posizioni viene molto cercato per aiutare la squadra nella ricerca di una manovra fluida e ragionata. Emblematico come giochi di prima quando pressato, importante anche il suo contributo difensivo (6 contrasti a terra vinti su 8, 100% di duelli aerei vinti).

 

Flop

Kulusevski

Si da da fare nella posizione a lui più consona, e tira fuori dal cilindro qualche giocata interessante, ma ormai è palese che, per quest'anno, da lui non avremo quel contributo in termini di gol e assist che era lecito aspettarsi. Se in spazi stretti era ampiamente prevedibile come potesse riscontrare delle difficoltà, la mia delusione più grande è non vederlo incidere quando le squadre si allungano, come contro il Cagliari. Non è chiaramente una bocciatura al giocatore in assoluto, ma è palese che sia ancora grezzo e da inquadrare tatticamente.

Morata

Come contro il Porto, dove si divora almeno due gol facili, anche ieri Alvaro offre una prestazione insufficiente e confusionaria, non tanto per lo sbaglio sotto porta - su assist del solito Chiesa - quanto per le scelte negli ultimi metri e lo scarso coinvolgimento nella manovra bianconera. Difficile limare quelli che sono difetti atavici del centravanti spagnolo, poiché a 28 anni è ormai chiaro che, Alvaro, è un ottimo centravanti, da accettare con tutti i pro e contro che lo caratterizzeranno sempre.

 


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