Dinamo Kiev-Juventus: Top&Flop

Esordio vincente in Europa

Scritto da Andrea Palmisciano  | 

 

Top

Morata

Due gol, uno da opportunista, l'altro da attaccante vero. È lui l'uomo in più di Pirlo in questo delicato momento della stagione. Non solo i gol, anche tanta generosità e voglia di prendersi il pallone in zone arretrate, tanto da stare mediamente più basso di Kulusevski e Chiesa.

Danilo

Non una prestazione appariscente, ma non è mai facile giocare a piede invertito per un difensore. Lui lo fa in modo pulito, solido, confermando anche quanto fatto vedere lo scorso anno dove, paradossalmente, le migliori prestazioni le aveva fatte a sinistra. Spicca soprattutto per la precisione nei passaggi (90%), e per i contrasti a terra vinti (8 su 9).

Cuadrado

Finalmente la fascia destra torna al suo indiscusso padrone. Juan, dopo l'ottima stagione passata, che lo ha visto interpretare il ruolo di terzino destro, torna su quella fascia e più o meno nella stessa posizione, avendo però più compiti nel garantire l'ampiezza in fase di possesso palla consolidato. Vince quasi ogni duello individuale (contrasti aerei 2 su 2, contrasti a terra 4 su 6), si rende protagonista di ottimi anticipi, e fornisce l'assist a Morata che chiude la partita. A mio parere indispensabile sulla corsia destra.

Ramsey

A costo di essere ripetitivi, bisogna ribadire come il gallese sia un giocatore dalle caratteristiche indispensabili in questa rosa, perché nonostante sia un centrocampista, è abile a legare il gioco, galleggiare tra centrocampo e attacco, fornire l'ultimo passaggio. Di fatto è l'unico, nel roster dei centrocampisti, con queste caratteristiche. Si destreggia bene nel traffico (3 dribbling riusciti su 4), imbuca (3 passaggi chiave) e sfonda anche partendo largo, specie nel primo tempo. Alla ricerca di continuità, fisico permettendo.

Chiesa

Non una prestazione eccelsa, ma è il più pimpante per buona parte della gara, e nonostante sia spesso confusionario e caotico, risulta efficace soprattutto perché Pirlo ha provato a creare densità sul lato destro, per poi cambiare gioco a sinistra, dove il neo acquisto bianconero, isolato, poteva puntare costantemente il terzino avversario. Inoltre, a mio modo di vedere, a sinistra gli vengono chiesti meno compiti in fase di costruzione e sviluppo della manovra, che non sono certamente il suo cavallo di battaglia. Bisognerà vedere se, quando tornerà Ronaldo, sarà ancora possibile utilizzarlo in questo modo.

Flop

Kulusevski

Il giovane fantasista svedese, alla prima in Champions, non riesce a fornire una prestazione sufficiente. Ha tutte le scusanti del caso, e nonostante sia per la maggior parte del tempo avulso dal gioco, impreciso nel palleggio, e in difficoltà nel trovare la posizione, riesce comunque a costruirsi due occasioni, una delle quali porta al gol di Morata.

Bentancur

Altra prova opaca per il centrocampista uruguagio. Non riesce a liberarsi bene dalla pressione avversaria, perde palloni sanguinosi, e commette il solito fallo da dietro che gli costa il cartellino giallo. Deve migliorare parecchio sia nello smarcamento sia nella velocità con cui si libera del pallone.


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