Roma-Juve e i fantasmi del passato

Cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato nella trasferta romana

Scritto da Marco Rogério  | 

 

Di ritorno da Roma con una vittoria importantissima; l’ultima con Conte, il gol di Osvaldo. Prestazione, però, appena sufficiente. A esser buoni.

Cosa mi è piaciuto

Sicuramente il rientro di de Ligt, nato pronto. Giocatore che mi dà una sicurezza unica.
Poi, Paulo Dybala, che gioca un ottimo primo tempo e guadagna un altro rigore: già 3 quest’anno, tutti realizzati da Cristiano, che ringrazia. Aggiungiamoci 3 assist per il portoghese, fanno 6 regali per i 16 gol realizzati da Ronaldo.
“Non possono giocare insieme!”

Cose da rivedere

Innanzitutto… l’atteggiamento. Lo 0-2 dopo 10 minuti innesca inevitabilmente tutta una serie di meccanismi (inconsci forse) che speravo di non vedere più. Riecco i fantasmi del passato: gestione superficiale della partita, passaggi horror, baricentro troppo basso. Sembrava la replica di Inter-Atalanta. Ci è andata bene.
Da rivedere sicuramente il minutaggio di Ramsey. Buono i primi 45 minuti, poi sparisce. Tutti i problemi di equilibrio nascono quando il trequartista non riesce più a pressare (anche Dybala nel secondo tempo non lo aiuta).
Rabiot bene i primi 60 minuti, poi come Ramsey crolla e vengono fuori tutti i suoi limiti nel giocare a destra. Lento, impacciato. Sembra un tir in una rotatoria. Con il rientro di Bentancur spero di vederlo titolare a sinistra al posto di Matuidi.
Una nota su Pjanic. Non è un mistero che a me non piaccia davanti la difesa. Non è un regista come Pirlo, in nessun universo, e figuriamoci se può fare il mediano alla Casemiro. È un ibrido che non eccelle in niente. È uno smista-palloni dai piedi buoni alla Jorginho. Va benissimo contro squadre che ti fanno giocare, ma quando il livello si alza, lui si abbassa. Letteralmente.
In cuor mio spero ancora in uno scambio di posizioni tra lui e Bentancur, con Rodrigo a schermo davanti la difesa e Miralem più libero. Certo, arrivasse Vidal…

Cosa non mi è piaciuto

Dybala che “sborbotta” quando esce. Caro Paulino, Sarri è un allenatore che stravede per te. Ti ama! Va bene la prima volta, va bene la seconda, poi basta. Andare contro un allenatore che ti considera così importante è un po’ da stupidi. Fatti furbo!
C’era bisogno di un cambio tattico, un 433 con Higuain, accettalo e non fare storie. Grazie!
A proposito, i cambi sono sensati. Douglas non stava bene ed è stato giusto non farlo giocare su quel terreno. Scelta veramente idiota quella di far giocare due partite di Serie A sullo stesso campo, in 24h. Due crociati in un tempo! Non ci sono scusanti e non mi interessa nulla degli europei.
Quasi dimenticavo: le maglie! Sembrava il derby Bari-Lecce. Inguardabili.

Migliori de Ligt, Demiral e Dybala. Peggiori Rabiot e Ramsey nel secondo tempo, Bonucci Sandro e Pjanic nei 90 minuti.

Un grandissimo in bocca al lupo a Nicolò Zaniolo e Merih Demiral per il grave infortunio al ginocchio!


💬 Commenti