La trattativa Juve-Chelsea per Sarri

Tra i se e i ma, si va per migliorare.

Scritto da Matteo Saverio Cacciola  | 

Quello che abbiamo fatto per prendere Sarri è stata una vera e propria trattativa. In pratica è come se avessimo acquistato un giocatore.
Il comunicato del Chelsea è emblematico, non è un esonero. Abbiamo preso un allenatore, come se fosse un terzino che seguivamo e volevamo.
Ma da tempo?

Per la Juventus F.C. SPA, dei tifosi io credo freghi poco, probabilmente la conquista dell'EL è stata fondamentale per fare l’affondo finale, ha dato la convinzione di aver l’idea giusta.
Forse saremmo andati da Pochettino se..
Forse se Conte la famiglia non avesse posto il veto.
Forse Guardiola ci ha detto no, forse è stato solo un romanzo (sperare che non arrivasse è da malati, non il contrario), ma la certezza non ce l'avremo mai, se non dai diretti interessati. Magari uno bravo andrà alla presentazione di Sarri e gli farà la domanda giusta, ma la mia sensazione che ho espresso su, di una sorta di trattativa stile giocatore (ndr), mi porta a pensare che l’idea, il piano A, fosse Maurizio Sarri sin dal principio.

L’opposto di Allegri.

Confermerebbe che Nedved e Paratici non hanno usato mezzi termini: vanno sfruttate al meglio le risorse, il miglioramento si puo ricercare in altre cose. Tradotto: hai CR7 e Co., valorizzameli con un'idea di calcio e non una gestione fine a se stessa.

Loro hanno sempre pensato, per me, che il metodo fosse sbagliato. In questo momento storico un Guardiola, un Pochettino, Klopp... quasi mezza Europa, gioca a calcio, propone calcio. Scende in campo per farti male, per farti gol.
Hai l’Attaccante (A maiuscolissima), sfruttamelo, non gli rimangono 10 anni di carriera, in sostanza.

Nel complesso, noi ricordiamo bene il Napoli di Sarri, la sua rosa e quello che aveva a disposizione in panchina. La Juve al confronto è (non me ne voglia) Gardaland senza manutenzione vs DisneyLand.

Mi sono immaginato Paratici e Nedved, dopo la partita in casa contro l’Ajax a Torino, che nella notte sono entrati in sogno ad Andrea Agnelli, che saltellava gioioso sui prati della Continassa mano nella mano con Massimiliano, e gli hanno fatto un inception. Maturato con il tempo. Probabile. L’ho visto fare in TV.

Tornando seri penso che le valutazioni sul mercato, soprattutto con Allegri negli ultimi due anni post Cardiff, confermate anche in parte dalle parole dello stesso Macs nell'intervista del chiarimento con Adani, dove dice "se uno non migliora, io parlo con la società e gli dico che più di così non migliora" e soprattutto in alcuni elementi (Mandzukic, Khedira ad esempio) sono state fatte di comune accordo. Con Sarri se ne faranno alcune, secondo me, su dei gregari, non su cessioni illustri, non su acquisti pesanti, li se la vedrano Cobb e Arthur. In pratica quelli che vorrebbe avere in panchina, si faceva il nome di Reina ad esempio. Per questo, mi viene da supporre che nelle scelte della rosa, il mercato sarà limitato, almeno per adesso, e Sarri ha già dimostrato di potersi "accontentare".

Il Mercato la Juve lo farà per migliorare alcuni aspetti anche riguardanti l’età di alcuni e la prospettiva di altri.
Intanto sembra l'abbia fatto per migliorare la panchina, cambiando l'Idea di base, spingendola all'opposto di quella precedente, rivoluzionando ma pur sempre rimanendo nella tradizione Italiana.

3 anni di contratto dati a Sarri sono un cambio radicale di filosofia, di concezione e di metodo.


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