Juventus-Inter: Top&Flop

I ragazzi di Pirlo volano in finale

Scritto da Andrea Palmisciano  | 

 

Top

Demiral

Difficile fare meglio, specie in una partita in cui sei assediato per la maggior parte del tempo. Il difensore turco lancia un messaggio chiarissimo, poiché, considerando la doppia sfida, ha fornito due prestazioni eccellenti, ribadendo ancora una volta quanto sia pronto a stare ad alti livelli nonostante la giovane età. Si rende protagonista di alcuni salvataggi estremamente complessi, tra cui 5 tiri bloccati, forse il dato più eloquente, a cui però si aggiungono 3 intercetti, 4 salvataggi e 0 dribbling subiti. Un messaggio forte e chiaro, da parte di un difensore che, lo scorso anno, prima del grave infortunio, aveva dimostrato di saper difendere tenendo la linea di difesa molto alta, mentre adesso sta spiccando anche in una difesa posizionale, nonostante lo scarso minutaggio.

de Ligt

Dopo i primi 20 minuti in cui appare in difficoltà, prende le misure a Lukaku e domina la partita, vincendo la maggior parte dei duelli individuali con il centravanti belga ma non solo (4 intercetti, 3 contrasti aerei su 4). Cerca spesso l'anticipo, ma anche nelle lunghe fasi di difesa posizionale si erge quale assoluto protagonista. Da lui vorrei di più in costruzione, ma relegato a sinistra - dunque costretto spesso a giocare con il piede debole - e soprattutto in una partita del genere, è difficile pretendere anche quello. 

Rabiot

In questo tipo di gara, dove il pallino del gioco viene lasciato agli avversari, sta dando il meglio di sé. Deciso ma pulito negli interventi, il centrocampista francese tocca tanti palloni, spesso nei pressi dell'area di rigore, e se la cava egregiamente. Non spicca per giocate propositive, ma la partita della squadra è stata prettamente difensiva.

Danilo

Pulito con la palla e puntuale nelle chiusure, il terzino ex city fornisce l'ennesima grande prestazione della sua stagione. Gli viene chiesto spesso di sovrapporsi internamente, e lo fa molto meglio rispetto al suo compagno sulla fascia sinistra (Alex Sandro) dimostrando come sia già stato abituato a un certo tipo di lavoro, che gli veniva chiesto da Guardiola in premier. Nonostante la costanza di prestazioni in difesa, vorrei che si sganciasse più frequentemente per fornire una linea di passaggio anche davanti.

Flop

Cuadrado

Forse una delle poche prove negative della stagione dell'esterno colombiano. Non trova lo spunto, anche perché spesso si trova ad agire dentro il campo, una situazione che sicuramente non predilige. In difesa dà sempre il suo contributo, ma è confusionario nelle scelte offensive una volta recuperata palla.

Kulusevski

Va bene il grande lavoro di schermo sui centrocampisti avversari, fatto egregiamente soprattutto nella partita d'andata ai danni di Brozovic, però ci si aspetta di più quando ha la palla. Non si rende pericoloso né con azioni personali né con giocate di reparto, sbagliando spesso anche controlli elementari. Una cosa che ho sempre notato è la sua scarsa propensione a vincere duelli e contrasti: spesso, infatti, quando la palla è contesa, la vince sempre l'avversario, sintomo di come dovrebbe usare meglio il suo fisico. 

Bernardeschi

Se aveva un compito da svolgere, nessuno ha capito quale fosse. Uscito lui, anche Hakimi smette di essere pericoloso. Non combina nulla in avanti, ma è confusionario e deleterio anche in difesa e in fase di costruzione


💬 Commenti