Dybala come Mertens, perchè si può

Il nuovo ruolo di Paulo nella nuova Juve di Sarri

 

A cura di Tony Grishist

Il tifoso Juventino in questa estate rovente si chiede da ormai parecchio tempo chi sarà il giocatore al centro dell’attacco ad affiancare Cristiano Ronaldo e Douglas Costa.

Prima sembrava Lukaku, accordo trovato sia con società che calciatore saltato per via di Paulo Dybala che non ha accettato lo scambio. Ora sembra Icardi, sempre in uno scambio con la stessa Joya. Ma se alla fine dovesse essere proprio l’argentino ex Instituto? È in grado di poter giocare in quella posizione in un 4-3-3? Proviamo a scoprirlo

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa potrebbe chiedere Sarri in quella posizione all’argentino e per farlo analizziamo un calciatore che potrebbe essere comparabile, per struttura fisica, a Dybala e con Sarri ci ha giocato con risultati eccellenti: Dries Mertens.

Partiamo dal tassello fondamentale per qualsiasi tipo di attaccante che gioca con Sarri, la rifinitura. Come vediamo nella grafica l’attaccante, in questo caso Mertens ma lo abbiamo visto fare mille volte a Higuain e Milik, deve andare in appoggio al centrocampista a dettare il passaggio e una volta ricevuta palla diventare a tutti gli effetti un regista avanzato con le ali pronte al contro movimento e andare in avanti, movimento che sembra costruito ad hoc per Cristiano Ronaldo. Inutile dire che Dybala per struttura fisica, dinamica e tecnica è più che idoneo a fare questo lavoro.

Altro lavoro fondamentale per l’attaccante ideale di Sarri è l’interscambiabilità fra gli attaccanti.

 

Come vediamo da questa nuova grafica Mertens sul cross di Ghoulam va ad attaccare il primo palo mentre Insigne va ad occupare la posizione centrale. Come prima questo movimento sembra perfetto per Cristiano in quanto non darebbe punti di riferimento ai difensori avversari ma per farlo dovrebbe avere al centro un attaccante mobile e ad oggi fra gli attaccanti in lizza per il posto di titolare(Icardi, Higuain, Mandzukic e Dybala) l’unico che mi sembra avere la possibilità di far questo lavoro è Dybala grazie a una struttura fisica che gli permette di potersi muoversi agilmente in tutta l’area d’attacco oltre al fatto che tecnicamente è nettamente l’attaccante migliore che possiamo avere

Finito questo piccolo parallelismo con i movimenti chiesti e voluti da Sarri ci rimane una sola domanda da porci: Quanto Dybala può essere idoneo a fare l’attaccante di una Juve che punta a vincere la Champions? Rispondere a questa domanda potrebbe essere complicato visti i fantasiosi giudizi che ha ormai la gente sul numero 10 juventino influenzati da qualche santone che lo accusa di non uscire dal campo totalmente disidratato o non allenarsi al Polo Nord a petto nudo

Quindi cercherò di usare come metro di giudizio l’unico dato incontrovertibile nel mondo del calcio: le fredde, antipatiche e poco guerriere statistiche. Ma le statistiche da sole hanno poca valenza per questo farò dei confronti. Confronterò Dybala con giocatori di top club europei, più precisamente confronterò il Dybala delle stagioni 15/16 e 17/18 ovvero il Dybala più vicino al ruolo di attaccante dato che ci interessa quello

Come abbiamo visto l’attaccante falso nueve per Sarri deve avere grande mobilità e grande tecnica ma deve anche saper saltare l’uomo. Spesso leggo su Dybala dei commenti che lasciano passare l’idea secondo la quale lui non sappia dribblare quindi prenderemo in esame uno dei giocatori più dribblomani che esistano al mondo e che la stagione scorsa, numeri alla mano, è stata la migliore in carriera ovvero Raheem Sterling


 

 

Come vediamo nella voce dribbling il Dybala attaccante ha dei numeri decisamente migliori rispetto a quelli di Sterling nel dribbling. Questo dimostra che il Dybala poco dribblatore è dovuto da una mancanza di memoria storica innanzitutto ma soprattutto un condizionamento nel giudizio del giocatore dovuto all’ultima stagione dove è stato di fatto messo fuori dal progetto tattico, che ancora vorrei capire quale fosse, dove si è dovuto arrangiare e non si è fatto nulla per valorizzarlo.

 

Ora, invece, vorrei passare al confronto che più mi e ci interessa ovvero quello con Roberto Firmino. Giocatore con cui Dybala potrebbe condividere la sua evoluzione nel ruolo per collocazione tattica e crescità tecnica.

 

Come possiamo vedere il Dybala attaccante ha numeri migliori e sinceramente non trovo un caso che questo coincida con le stagioni dove di fatto Dybala ha fatto l’attaccante e vorrei ricordare che Dybala 15/16 veniva da una stagione al Palermo da attaccante centrale con Vazquez che gli giocava in appoggio

7 gol, 3 assist, 0.9 e 1.3 in più di tiri a partita, il doppio dribbling riusciti, nella stagione 2015/16 addirittura meno 0.4 palle perse a partita.

Quindi Dybala può essere l’attaccante ideale per una squadra che punta a vincere la Champions? Assolutamente si, è un giocatore che per movimenti, qualità tecnica e gol nei piedi è senza dubbio, tra i plausibili, l’attaccante ideale per Sarri.


💬 Commenti