Crotone-Juventus 1-1: Top&Flop

Ancora un pari in trasferta

Scritto da Andrea Palmisciano  | 

 

Top

Morata

Non fa dei movimenti da centravanti di manovra, in generale la protezione del pallone spalle alla porta non è mai stata la sua specialità, ma nella brutta prestazione della squadra spicca comunque l'attaccante spagnolo che, oltre a finire sul tabellino dei marcatori, fornisce anche un grande passaggio a Portanova che avrebbe potuto portare al gol. Sfiora la doppietta con un bellissimo colpo di testa che si schianta sul palo, e dopo gli viene ancora annullata la gioia del raddoppio dal var per un fuorigioco millimetrico.

Flop

Chiesa

Bravo a prendere il fondo sulla grande imbucata di Kulusevski e fornire l'assist a Morata, ma per il resto la sua partita è decisamente più piena di ombre che di luci. Sbaglia quasi tutti i dribbling provati - 4 di cui riusciti 1 - e da questi palloni persi scattano spesso i contropiedi del Crotone. Non si capisce quasi mai con Danilo per le letture difensive sulla fascia destra, ma il dato preoccupante è quello dei passaggi: appena 13 col il 68% di precisione. Molto ingenuo in occasione dell'espulsione, anche se il rosso sembra comunque un po' eccessivo. In generale appare molto confusionario.

Danilo

Non una brutta prestazione nei duelli individuali, ma più in termini di posizionamento e letture. Fa fatica ad intendersi con Chiesa, e spesso il Crotone trova praterie sulla destra. Il continuo passaggio dalla difesa a 3 a quella a 4 a seconda delle fasi di gioco non lo aiuta sicuramente.

Bonucci

Troppa leggerezza in occasione del rigore concesso, e poco attento nell'anticipare gli attaccanti del Crotone.

Arthur

Grande controllo della sfera, ma fin troppo prudente e orizzontale nella gestione. Non trova mai uomini tra le linee, né in profondità. I pochi movimenti delle punte sicuramente non lo aiutano.

Bentancur

Anche lui, come il compagno di reparto, non dà mai velocità e verticalità all'azione bianconera. Cresce sul finale, ma può e deve dare di più.

Pirlo

Lungi da me bocciare l'operato di un allenatore così inesperto, ma faccio fatica a capire la testardaggine di presentarsi con la stessa formazione cervellotica per la seconda trasferta consecutiva, nonostante l'assenza di parecchi uomini, ché dovrebbe portarti ad andare sul sicuro, o quantomeno su giocatori pronti e su sistemi di gioco più lineari. Adottare questo sistema di gioco fluido che passa continuamente dalla difesa a 3 a quella 4, con giocatori che non spiccano per intelligenza calcistica (Chiesa Danilo) o sono poco esperti (Portanova Frabotta) non mi sembra la soluzione al momento più adatta.


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