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Best of the best

Le migliori 8 partite del miglior difensore in questi magnifici 8 anni

Scritto da Angelo Mineo  | 

 

 

 

 

Dopo 8 anni irripetibili Andrea Barzagli lascia la Juventus ed il calcio giocato, un addio amarissimo del difensore cardine di questo ciclo di vittorie, un giocatore che solo il tempo é riuscito a superare in dribbling. Voglio utilizzare questo breve campionario di perle come mezzo per riconciliarmi con la Roccia bianconera, mio idolo nei suoi primi anni di Juventus ma che ho mal sopportato negli ultimi due anni di scellerata gestione allegriana che ha accentuato tutti le difficoltà di un difensore sul viale del tramonto già prima di Cardiff.

 

 

 

 

JUVENTUS-MILAN 2-0 2011/2012

 

L’epifania della roccia, una prestazione di totale onnipotenza contro Ibrahimovic e compagni, una prova di rara attenzione e precisione che per la prima volta ha lasciato intravedere le potenzialità della BBC (con Chiellini schierato in quella partita nel ruolo di terzino atipico). “Contro un Milan rabberciato ha avuto vita facile, vediamo se Barzagli sarà capace di riconfermarsi nel corso di un campionato”, leggevo nell’immediato post gara. Direi che la storia ha dato merito al gigante di Fiesole

 

 

 

 

 

JUVENTUS-CHELSEA 3-0 2012/2013

 

Non  la migliore gara di Barzaglione, probabilmente la prima in apnea nel ciclo Conte. Ho scelto comunque questa gara perché, contro avversari veloci nel breve come Hazard, Oscar e Mata, il Nostro mette in mostra tutte le qualità che gli hanno permesso di mantenere una carriera così longeva: grande capacità di leggere il gioco, pulizia negli interventi, furbizia. Una masterclass contro attaccanti brevilinei che, sulla carta, un difensore della sua stazza dovrebbe sempre soffrire. Ma non lui.

 

 

 

 

 

JUVENTUS-BARCELLONA 1-3 2014-2015

 

Può sembrare paradossale includere una sconfitta in finale in un pezzo tributo ad un giocatore ma chi ha buon memoria ricorderá la prestazione pazzesca di Barza, assente per mesi dai campi e recuperato in extremis dopo l’infortunio di Chiellini il difensore toscano riesce nell’impresa di non farlo rimpiangere. Contro l’attacco più forte della storia Andrea offre una prova incredibile, vincendo tantissimi duelli individuali contro il miglior Messi di sempre, tradito solo dai compagni in occasione del primo gol.

 

 

 

 

JUVENTUS-SIVIGLIA 2-0 2015-2016

 

In un avvio di stagione tormentato come quello del 2015 la vera ancora di salvezza era lo standard di prestazioni altissimo di Andrea Barzagli, capace di disimpegnarsi benissimo tanto in una difesa a 4 quanto nel 352 asimmetrico che poi sarà l’approdo finale a cui Allegri arriverà in quella stagione per battere il grande Napoli di Maurizio Sarri. In questa gara Barza non si limita alla solita partita iper aggressiva ma si propone in costante proiezione offensiva al punto da servire a Morata l’assist per il primo gol della gara.

 

 

 

 

 

 

JUVENTUS-NAPOLI 1-0 2015-2016

 

La Juventus arriva allo scontro diretto del Febbraio 2016 dopa una estenuante rincorsa che inevitabilmente spossato la squadra che per l’occasione è costretta a fare a meno di Mandzukic, Chiellini e di Bonucci dopo appena 45’ di gioco. Il pericolo pubblico numero 1 é Gonzalo Higuain, bomber implacabile che in quella stagione segna praticamente ad ogni partita giocata, eccetto quella lì. Merito della prestazione solidissima di Barzagli che annulla l'attaccante argentino, non permettendogli neanche il suo consueto lavoro in regia nell'ultimo terzo di campo.

 

 

 

 

 

BAYERN MONACO-JUVENTUS 4-2 2015-2016

 

 

Ennesimo scontro diretto europeo a cui la Juventus arriva con assenze pesanti, Chiellini su tutti (you don’t say?), ed ancora una volta l’unico appiglio è San Barzagli, maestro nello scalare dalla difesa a 4 ad una linea a 3 con Evra nell’inedito ruolo di terzo centrale. Non bastano i due gol presi nel finale quando la squadra era in debito di ossigeno per cancellare una grande partita, non inficiano il mio giudizio sull’ennesima grande gara giocata contro un grandissimo avversario europeo.

 

 

 

 

 

MONACO-JUVENTUS 0-2 2016-2017

 

 

Nella sorpresa generale per l’andata della semifinale di Champions League Barza viene preferito a Cuadrado, l’ennesima mossa difensiva di mister Allegri che, temendo il grande talento offensivo della squadra monegasca, preferisce togliere un attaccante per inserire il redivivo Barzagli come terzo centrale e avanzare Alves. Una mossa che nella trasferta di Monaco paga subito i dividendi: nonostante un palese calo fisico Barza riesce a tenere per tutta la partita Mbappé. L’astro nascente del calcio mondiale viene ingabbiato per tutta la gara grazie un intasamento degli spazi centrali, non riuscendo a trovare mai il fondo grazie al fondamentale apporto di Andrea nelle marcature preventive. Un grande lavoro di esperienza e di tattica che permette alla Roccia di mantenere ancora una volta la porta inviolata.

Il mio ricordo si ferma qui, non ho nulla da dire sugli ultimi due anni di Barzagli alla Juventus. Quel pianto incontrollabile di ieri sera mi ha scaldato il cuore e l’anima, un colpo di spugna al passato che mi permette di cancellare quello che è stato il post Cardiff. 


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