Ronaldo-Juve, un anno dopo ecco cosa è cambiato!

Come segna e come viene servito il CR7 della stagione 19/20, quante differenze rispetto all'anno scorso...

Scritto da Edoardo Di Nuzzo  | 

Parlando di Cristiano Ronaldo ogni statistica che balza all'occhio ti lascia sempre un po' a bocca aperta. Tipo i 719 gol in carriera, -38 dal record di Pele (ripeto, Pele), i gol segnati in 18 (dicasi, uno-otto) competizioni diverse oppure il record di triplette messe a segno in Premier, La Liga e Serie A

Rimani ancora di più a bocca aperta se pensi che tra 11 giorni CR7 spegnerà 35 candeline, molto probabilmente su una fetta di petto di pollo piuttosto che su una torta da pasticceria. Quello che colpisce di Cristiano è l'evoluzione che ha avuto nel corso degli anni di carriera: da ala che scherzava con le difese di una intera Premier League a "clutch player" come davvero pochi altri nella storia del calcio.

Evoluzione che c'è stata anche da un anno all'altro di Juventus: tra la stagione 18/19 e quella 19/20 ci sono grandissimi differenze se pensiamo a COME Ronaldo fa gol. Le reti messe a segno dal portoghese la passata stagione sono 28, delle quali 15 (più del 50%) sono arrivate da colpo di testa o calcio di rigore. Per farvi capire, dalla partita di Supercoppa vs Milan (16/01/19) in poi Cristiano ha fatto 12 gol di cui 8 di testa, 2 su rigore e 2 su azione.

Un dato singolare se pensiamo che proprio gli unici 5 gol messi a segno dalla Juventus vs Atletico e Ajax (fase eliminatoria) in Champions sono arrivati da COLPI DI TESTA o rigori di CR7.

Questi sono dati che mettono in luce le difficoltà che abbiamo trovato nel servirlo appropriatamente l'anno scorso. E per appropriatamente si intende palla a terra, dandogli la possibilità di calciare in maniera pulita verso la porta. Il Ronaldo formato Real Madrid ha quasi fatto diventare marchio di fabbrica il gol staccandosi dalla linea dei difensori per calciare il pallone che arriva dall'esterno, vedi l'1-0 contro di noi nella finale di Cardiff:

Quest'anno qualcosa è cambiato. CR7 si trova molto più spesso in posizione per calciare in maniera pulita. Cristiano sta segnando tanto ed in maniera diversa. Ci sono i gol "formato Real Madrid" come il primo stagionale contro il Napoli, ci sono i gol dove viene imbucato dai compagni verso la porta come quelli contro Leverkusen e Udinese e ci sono i tap-in al termine di azioni corali come quello contro la Lazio su assist di Bentancur.

Il Ronaldo 2.0 è totalmente centrale nell'idea di gioco di Sarri. D'altronde lo ha detto lo stesso allenatore della Juventus, quando hai un fuoriclasse così in squadra tutti devono giocare e girare attorno a lui. In un sistema che alla lunga porta benefici sia a CR7 che ai Dybala, Higuain o Douglas Costa di turno. Intanto i numeri stagionali dicono 30 gol in 31 partite (tra nazionale e Juventus) per il nostro quasi 35enne "finito".


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