Derby di Torino, la conferenza di Allegri

La preparazione della sfida di venerdì 3 maggio

Scritto da Giulia PjacaPulita  | 

Occhi puntati su Massimiliano Allegri nella giornata sportiva odierna, protagonista consueto della conferenza stampa alla vigilia del derby torinese. Sfida da non sottovalutare per i bianconeri, freschi di titolo ma alle prese con l'ambizione europea di un Torino da sesto posto.

La conferenza si apre con la notizia dell'infortunio di Rugani:"Rugani non c'è perché sabato è venuto ma aveva un po' di infiammazione tra adduttore e pube, quindi, dato che è rientrato Caceres e Barzagli sta meglio, lui lo lascio a riposo poi vediamo nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la difesa a tre no, domani giocano Chiellini e Bonucci."

Il livornese ha così risposto all'attesa domanda sul presunto incontro con il presidente Agnelli:"c'è da vedersi per programmare, parlare dell'annata che è stata, delle cose che sono andate, di quelle che non sono andate e di quello che sarà l'annata prossima. Dove ci sarà da migliorare, dove vorremo arrivare e quelle che saranno le idee del presidente, che è la cosa più importante. Il resto è normale. Stamattina ci siamo visti con il presidente, ma anche l'altro giorno, perché quando lui è qui ci vediamo quasi tutti i giorni, ma quando il presidente mi chiamerà avremo un incontro e non c'è nessun problema.Tanto tutti gli anni è sempre la stessa cosa, Allegri va via, poi sono cinque anni che sono qui. Abbiamo un mese di tempo rispetto agli anni precedenti per pianificare e avere la lucidità di capire l'anno prossimo in che direzione dobbiamo andare e questo è molto importante. La mia idea su cosa fare per il futuro lo dirò al presidente. Poi come tutti gli anni le cose andranno sicuramente per il verso giusto, perché la Juve tutti gli anni dovrà essere competitiva per la vittoria del campionato, della Supercoppa e della Champions. Come ogni anno, non cambia niente e come ogni anno bisogna mettersi lì e valutare."

Nonostante la lunga permanenza presso il club bianconero, Allegri non si dichiara demotivato:"nel momento in cui ho deciso di continuare per il sesto anno vuol dire che le motivazioni le ho. Se a livello tecnico sono convinto, e non statemi a chiedere, riparto, altrimenti no. Molto semplice."

Notizie sulla probabile formazione titolare:"Pinsoglio sicuramente una partita la gioca perché se lo merita ed è un grande professionista e un punto di riferimento dentro lo spogliatoio. Poi è un positivo, è diventato importante per lo spogliatoio. Per quanto riguarda Kean o ci giochiamo tutto all'inizio e vediamo cosa succede o mi porto un cambio in panca. Domani giochiamo un derby importante, una bella sfida, il Toro in 17 partite ha perso solo una volta, speriamo sia la seconda. Mazzarri sta facendo un lavoro straordinario e noi dovremo fare una bella partita come contro l'Inter nel secondo tempo. La squadra si è allenata bene, con una serenità diversa. Stamani abbiamo fatto un buon allenamento con buona intensità e sono convinto faremo una bella partita."

Sull'esperimento tattico della partita precedente:"a Milano ho provato a partire con Emre in difesa, poi ho dovuto spostarlo a centrocampo. Perché un conto è una partita come l'Atletico, un conto è giocare sempre in quel ruolo. Io credo che Emre faccia meglio a centrocampo anche se in certe situazioni può giocare anche dietro."

Infine, sul confronto con la partita di andata:"il Torino ha un obiettivo straordinario, da tanti anni non arrivava a questo punto del campionato con queste possibilità, quindi bisogna fare una grande partita, giocare bene tecnicamente ed essere solidi perché loro hanno fisicità e solidità."


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