Juventus-Sassuolo, la conferenza stampa

Sarri presenta la sfida della quattordicesima giornata

Scritto da Giulia PjacaPulita  | 

Domenica 1° dicembre all'ora di pranzo il pubblico dell'Allianz Stadium si godrà la sfida dei padroni di casa contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Come di consueto, mister Maurizio Sarri nella vigilia risponde alle domande dei giornalisti. 

Questo l'aggiornamento sui leggeri infortuni di Alex Sandro e Bernardeschi:"Alex Sandro ieri ha fatto tutto l'allenamento con la squadra, quindi dal punto di vista medico sta bene. C'è da capire la condizione fisica, ma è sicuramente disponibile. Bernardeschi sta bene, è un giocatore che in questo momento è molto utile alla squadra perché garantisce lavoro difensivo. Ha grandi qualità tecniche quindi gli si chiede di più perché potrebbe incidere maggiormente."

Come si sta allenando Ronaldo e la gestione degli importanti attaccanti:"Cristiano è una risorsa immensa, nell'ultima partita ha fatto bene a livello di resistenza, ho vitso che nel finale ha corso per dare una mano in fase difensiva. Deve crescere in termini di brillantezza ma è una cosa abbastanza normale. Abbiamo tre giocatori di una potenzialità enorme che stiamo alternando, per cui uno si aspetta sempre molto da loro. Ieri Cristiano ha fatto un buon allenamento, un po' a parte e un po' con la squadra. Ieri sera ho visto i dati e ha fatto un allenamento notevole. Questi giocatori abituati a segnare hanno sempre l'ansia di fare gol, sono abituati a trovare la rete con grandissima frequenza per cui si meravigliano quando non la trovano per qualche partita. Vale per Ronaldo come per tutti gli altri grandi giocatori. Sono abituati ad avere un bottino numeroso di reti, quindi è normale che abbia un po' d'ansia e secondo me è anche un bene che ne abbia un po' perché gli dà motivazione. La situazione è stata descritta in maniera talmente tanto chiara all'inizio ai giocatori che non c'è possibilità che un giocatore si innervosisca. Chiaramente Ronaldo è un qualcosa di diverso, inutile pensare che tutti i giocatori siano uguali. Questi ragazzi hanno dimostrato che nel momento in cui accettano la situazione sono in grado di fare bene. Se non l'accettassero più sarebbe sia un problema per la squadra che per loro perché non giocherebbero più. Non vedo una problematica da questo punto di vista."

Emre Can potrebbe agganciare un posto da titolare:"può esserlo visto che lui in Europa non gioca per motivi di lista. Se ci sono le condizioni viene fatto giocare come successo a Lecce."

Il ritorno di Barzagli in società e la crescita di De Ligt:"è chiaro che Barzagli sia una risorsa. Lui può insegnare tantissimo dal punto di vista della tattica individuale e collettiva perché lui è stato un giocatore straordinario, sul campo non possiamo lavorare molto perché giochiamo ogni tre giorni. Se però si mette un quarto d'ora a vedere un filmato con Barzagli è chiaro che possano venire fuori cose interessanti. Aldilà di questo il ragazzo sta adattando al modo di giocare della squadra e del nostro campionato, che avesse qualità enormi era abbastanza evidente."

Può esserci una possibilità di turn-over:"vediamo la situazione complessiva di chi può aver bisogno di riposo. Cuadrado è fresco, Alex Sandro è in recupero, non se sia pronto per i 90 minuti. Poi valutiamo i centrali, se c'è qualcuno uscito peggio."

Molto difficile vedere i tre attaccanti contemporaneamente:"abbiamo avuto pochissimo tempo per esperimenti giocando ogni tre giorni e per esperimenti intendo in allenamenti veri. Giocare tutti e tre insieme è problematico, perché serve un attaccante centrale e due esterni e non è il caso nostro. Stessa cosa con il trequartista perché non abbiamo due attaccanti centrali. Quindi non è semplice per le caratteristiche dei tre, poi chiaro che nei momenti di necessità verrà fatto."

Il Sassuolo è un avversario potenzialmente ostico:"la partita è pericolosissima, arriva in un momento in cui abbiamo speso tanto dal punto di vista mentale sia con l'Atalanta che con l'Atletico Madrid. Non è semplice perché il Sassuolo ha dei numeri nell'espressione tattica delle partite nettamente superiori a quello che dice la classifica. Anche in trasferta è una squadra che va tanto al tiro e che gioca tanti palloni nell'area avversaria. De Zerbi è un allenatore giovane ma forte, anche in Inghilterra dissi che avrei puntato su di lui come nuovo tecnico emergente italiano. Ha grandi idee, dovrà fare un percorso e sono certo che diventerà un grande allenatore."

Sarri non prova interesse per i premi individuali:"non so chi lo vincerà, penso e spero che lo vinca Ronaldo, se poi non è così mi dispiace. Spero che De Ligt possa contendere la vittoria per i giovani e spero che Dybala possa in futuro essere una seria candidatura per la vittoria. Anche se i premi individuali, soprattutto se dati dai giornalisti, mi interessano davvero poco."


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