Juve-Verona, la conferenza stampa

Due giorni dopo la trasferta madrilena, Sarri torna sotto i microfoni dei giornalisti

Scritto da Giulia PjacaPulita  | 

Non c'è tempo per riposare: a tre giorni dal pareggio ottenuto presso il Wanda Metropolitano, i bianconeri saranno impegnati domani 21 settembre contro i neopromossi avversari veronesi.

Subito i giornalisti si interessano ai recenti trascorsi: che cosa ha lasciato la sfida madrilena? "Per il momento abbiamo analizzato poco. Ieri eravamo in viaggio, abbiamo preparato dei video da far vedere alla squadra perché nella buona prestazione ci sono due o tre momenti in cui siamo stati superficiali e bisogna togliere questi momenti. Si parla delle palle ferme perché abbiamo pagato lì. A me non piace quando qualcosa non funziona buttarlo via, mi piace capire perché non funziona e provare a farlo funzionare. Vediamo se riusciamo a migliorarci perché il difetto ora è di attenzione e aggressività e lo paghi anche difendendo a uomo. Quindi bisogna risolvere questo problema."

Ancora una volta si torna a discutere delle possibili rotazioni:"vediamo al situazione perché dobbiamo preparare una partita con un solo allenamento e lo dobbiamo ancora fare. Vediamo se la rotazione sarà ristretta perché stanno tutti bene o se servirà qualcos'altro. Abbiamo la fissa del turnover qui, in Inghilterra le squadre fanno sette-otto partite in più eppure le squadre giocano con quattordici giocatori. Da noi questo è impensabile, forse per una pressione che porta via tante energie mentali più che fisiche. La squadra ora deve trovare una organizzazione forte e in questa fase iniziale si trova solo con continuità. Poi se oggi ne vedo tre affaticati ne cambio tre, se ne vedo quattro ne cambio quattro, perché non dobbiamo farci condizionare nemmeno dal lato opposto. Vediamo."

Su Buffon, Sarri si lascia sfuggire poche parole:"preferirei dirlo prima ai giocatori per rispetto."

L'intervento di Sarri è ormai evidente? "La Juve è dei giocatori e l'errore più grave che potrei fare è farli giocare contro le loro caratteristiche. Questa è la Juve di Sarri diversa dalle altre squadre di Sarri. Si tratta di seguire le caratteristiche dei giocatori. Io sono contento dei giocatori che ho a disposizione, quindi giocheremo un calcio con idee mie, ma senza andare contro certe caratteristiche."

Queste le dichiarazioni riguardanti Dybala, il quale ha debuttato in Champions negli ultimi minuti:"se non lo vedevo pronto non lo buttavo dentro in un momento decisivo della partita. Il ragazzo è arrivato ad agosto inoltrato, non è al top della condizione, ma è sicuramente in grado di giocare."

Su uno dei giocatori più discussi, Bernardeschi:"secondo me la sua specializzazione sarà più da centrocampista che da attaccante esterno. Purtroppo io devo fare scelte avendo sette centrocampisti e d'accordo con il ragazzo gli ho chiesto di proseguire in questo scorcio di stagione in quel ruolo. Ancora non ha inciso sulle partite per le qualità che ha, ha tecnica, buona velocità e buona resistenza. Cercheremo di farlo crescere e fargli assumere personalità e livello caratteriale in grado di fargli trasportare in campo queste grandi qualità, cosa che non sempre riesce a fare. E' compito di tutti, principalmente suo ma anche mio e della società, accompagnarlo pian piano a farlo rendere come può."

Ronaldo imprescindibile per la squadra:"nell'ultima partita ha giocato un numero nettamente superiore rispetto alla media dell'anno scorso. Se parliamo di tiri, con l'Atletico non è facile e ne ha fatti tre di cui due nello specchio. Da lui ci aspettiamo molto, e quando fa una partita buona sembra non abbia fatto nulla di eccezionale. Ci aspettiamo sempre cose eccezionali e lui l'ha fatto al 94', ma per un pizzico di sfortuna la palla è finita fuori. Aveva fatto qualcosa di straordinario. [...] La mia impressione è che possa crescere come tutta la squadra e tante individualità all'interno di questa squadra."

La sovrabbondanza di centrocampisti lascia ancora spazio a dubbi:"Ramsey ha fatto passi avanti importanti, Rabiot si sta risollevando. In questo ciclo di partite ci sarà spazio per entrambi, dopo l'allenamento vediamo se dare spazio a uno dei due domani. In questo momento ci sono ruoli importanti come quello di Matuidi, bravissimo a capire  quando passare da fase difensiva in 4-4-2 all'offensiva in 4-3-3 e leggere i movimenti. Non dimentichiamo che parliamo di ragazzi in arrivo da campionati diversi, che non parlano l'italiano. Se pensiamo a quanto ci ha messo Platini ad adattarsi alla Juve... diamogli tempo."

Le condizioni di Douglas Costa, uno dei migliori in questo principio di campionato:"ha fatto benissimo in questo inizio di stagione. Veniva da una lunga serie di infortuni e da un periodo di inattività lungo. Ha fatto una prima parte di stagione di altissimo livello e facevo grande affidamento su di lui e speravo non ci fosse nessun problema perché era destinato a crescere ancora. La situazione generale la conoscete, penso che ci sarà un altro controllo, ma è un infortunio muscolare e qualche partita la salterà sicuramente."

Infine, sui terzini:"è un'opzione possibile. Stiamo aspettando De Sciglio perché ci potrebbe risolvere diversi problemi. Siamo in una situazione non straordinaria per quanto riguarda i difensori esterni e se c'è da fare un sacrificio in questo momento bisogna farlo. Vediamo se abbassare Cuadrado, io speravo in un recupero di De Sciglio un po' più veloce, vediamo se nei prossimi giorni torna a disposizione anche lui."


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