3 Gennaio, dopo cinque mesi di lavoro: dove eravamo e cosa ci aspetta.

Nuovo anno, nuova Juve?

Scritto da Federico Viano  | 

Il 5/01 ricomincia il campionato, fortunatamente.

Abbiamo concluso l’anno male, anche se abbiamo affrontato il girone di Champions in modo ottimale: piazzandoci primi ed imbattuti, con la seconda sconfitta contro la Lazio che ci è costata il primo trofeo stagionale. Era una partita importante per me: la prima da “dentro o fuori” un esame per testare la squadra in vista del turno di CL; la speranza è che solo io la vedessi così e che siano andati in Arabia con la testa alle Maldive. La perdita di Bentancur per tre giornate poi è stata la ciliegina sulla torta.

Cosa aspettarsi da Gennaio?


La prima buona notizia è la consapevolezza di un terzo centrale affidabile, Demiral non avrà brillato in Supercoppa ma nelle precedenti partite abbiamo visto prestazioni di buon livello.
Lo stesso Bentancur che come mezz’ala sta sbocciando, risultando l’unico dei nostri centrocampisti a partecipare attivamente alle due fasi: numero di palloni recuperati molto alto,pressing ed assist; speriamo che con il passare del tempo e l’utilizzo più frequente arrivino anche i gol.
L’utilizzo del famoso “tridente pesante”, una scelta che su carta intriga molto e quando utilizzata ha dato i suoi frutti, speriamo possa migliorare molto l’affinità tra i tre attaccanti e la squadra. Sarebbe un ritorno al 433 (anche se in questo caso atipico) di inizio stagione, dopo le deludenti prestazioni di Bernardeschi e i continui infortuni di Ramsey è stata una decisione quasi forzata.
Rabiot rimane un’incognita, qualcosa si è visto ma troppo poco per giudicare che giocatore abbiamo davanti: quanto può incidere nelle due fasi, quanta resistenza abbia e a quale intensità di gioco può arrivare.

Da come ne parla Sarri sembra che si debba lavorare anche sulla testa,oltre che sul fisico.

Vedremo.


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